Assegno di mantenimento non versato, da assolvere il padre in stato di indigenza

Il Sole 24 Ore
L’esimente della “impossibilità assoluta” deve tener conto del diritto alla “dignitosa sopravvivenza” del genitore in difficoltà

Nel reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare – in particolare in tema di assegno di mantenimento – l’impossibilità assoluta di far fronte agli adempimenti non coincide con l’indigenza totale. Deve, infatti, essere valutata la capacità dell’obbligato di assolvere ai propri doveri senza dover rinunciare a condizioni di «dignitosa sopravvivenza». Così, mentre la Corte d’appello di Catanzaro aveva confermato la condanna per un uomo che non aveva versato alla ex moglie l’assegno di mantenimento di 450 euro mensili, la Cassazione (sentenza 883/2025 depositata ieri) annulla il verdetto e rinvia a nuovo giudizio che tenga conto del principio enunciato. […]