Le 5 dinamiche familiari più comuni (oggi)
La famiglia è il luogo dell’amore incondizionato.
E del litigio per chi ha lasciato la luce accesa in bagno.
Ecco le classiche dinamiche conflittuali che, scientificamente, tornano quasi sempre.
1 - La triangolazione
Papà e mamma litigano → il figlio diventa arbitro, pacificatore o “arma non convenzionale” contro l’altro.
È la dinamica più tossica e frequente.
Regola scientifica: il figlio non dovrebbe mai diventare il compagno emotivo del genitore.
2 - I ruoli fissi
Ogni famiglia assegna etichette: la “brava”, il “ribelle”, la “fragile”, il “responsabile”.
Funzionano per anni, ma a un certo punto diventano gabbie.
Il problema? Non è la genetica, è che nessuno ha aggiornato i ruoli come si fa con l’iOS.
3 - Le regole invisibili
Non si parla di soldi, di sesso, di politica.
“Non contraddire papà”, “non fare preoccupare mamma”.
Sono leggi non scritte che plasmano comportamenti e ansie.
Freud le chiamava rimozioni, oggi le chiamiamo chat silenziate a vita.
4 - L’equilibrio impossibile tra autonomia e appartenenza
I figli vogliono libertà, i genitori vogliono vicinanza.
Il risultato?
Una guerra fredda fatta di silenzi, “visualizzato e non risposto” e tentativi di trattative come a Yalta.
5 - Il transgenerazionale
Ci portiamo dietro traumi e segreti delle generazioni precedenti.
Nessuno ne parla, ma tutti li recitano.
La scienza psicologica dice che il “non detto” pesa più del detto: è come avere file nascosti che occupano tutta la memoria del telefono.
💡 La morale è semplice: riconoscere queste dinamiche è già metà del lavoro.
L’altra metà? Non fare finta di niente.
La famiglia non si cambia, ma si può imparare a smontare certi automatismi.
Dott.Stefano Scatena Psicologo e Psicoterapeuta
https://www.facebook.com/photo/?fbid=10234819339617587
Da non perdere
Materiale utile
- Doc: Linee Guida del Tribunale di Brindisi (15/04/2021)
- Video: Affidamento condiviso, le nuove spiegate dalla Presidente, Franca Palazzo
- Doc: Il diritto di visita dei parenti: interesse legittimo o diritto soggettivo condizionato, ma pur sempre non azionabile da parte dei nonni
- Doc: Codice Deontologico Forense