Bolzano, madre sottopone il figlio a riti satanici: tribunale le sospende la potestà genitoriale

🔥 ULTIM’ORA – Un bambino tenuto segregato in casa, ridotto a ostaggio delle ossessioni della madre: riti satanici, superstizioni deliranti, nessuna scuola, nessun pediatra, nessuna tutela. Costretto a dormire di giorno, nutrito quasi esclusivamente con biscotti secchi, privato di ogni normalità e di ogni diritto fondamentale. È quanto emerso dalla vicenda riportata stamattina dal quotidiano Alto Adige, avvenuta nelle scorse settimane nei dintorni di Bolzano.
La madre, rimasta vedova, ha progressivamente isolato il figlio dal mondo, interrompendo arbitrariamente la frequenza scolastica e arrivando persino a minacciare di morte le insegnanti. Sul bambino si è abbattuta una continua tortura psicologica: la donna, in preda a un evidente delirio, lo aveva convinto che i dolori fisici — causati da una dieta malsana e dall’abbandono sanitario — fossero il frutto di presunte maledizioni sciamaniche. Una manipolazione sistematica, crudele, che ha trasformato la casa in una prigione e la madre nella sua unica, incontestabile carceriera.
L’incubo si è interrotto solo poche settimane fa, quando i carabinieri, su decreto del Tribunale per i minorenni, sono stati costretti a sfondare la porta di un’abitazione ormai blindata, divenuta un fortino dell’abuso. La responsabilità genitoriale della madre è stata sospesa per “instabilità psichica” e la donna è stata trasferita in una struttura di igiene mentale. Il bambino, finalmente sottratto a quella spirale di violenza e alienazione, ha iniziato un nuovo percorso in una comunità altoatesina, dove oggi risulta ben integrato.