Chi siamo

Siamo un collettivo di padri separati che opera in maniera anonima a beneficio di tutti.
Il nostro obiettivo è sensibilizzare sull’arretratezza culturale e legislativa in vigore.
Il nostro obiettivo è di fermare questo sadico orrore in cui i figli vengono volontariamente rapiti per essere usati e alienati.

Grazie alla “maternal preference” e in nome del “superiore interesse del minore” ci viene tolto e negato praticamente tutto.
Casa, soldi, diritti, affetti…
Tutto quello che abbiamo costruito dal matrimonio fino all’intervento dei Tribunali ci viene negato, anzi predato dalla controparte.

Non veniamo ascoltati ma anzi, obbligati, esclusi e ignorati dall’intero sistema sociale.
I più fortunati riescono a ricominciare ma spesso si finisce per strada, a dormire in macchina o in chiesa.
Dall’oggi al domani la vita viene totalmente sbandata.

> Siamo caduti nella truffaquelli col "torto marcio"biologicamente colpevoliquelli scartatigli emarginatigli sfigatigli ultimi della filagli ingranaggi rottii perdentii pirati banditigli invisibiliquelli senza dirittigli orchi cattivii sognatori senza più sognii senzatetto in macchinai milionari senza un soldogli alieni alienatiquelli gettati all'Infernoquelli calpestatii condannati per colpe naturalipreoccupati per i nostri figli.

Ci viene negata la genitorialità e il rapporto con i figli, che sono allontanati da subito.

Diveniamo il genitore opzionale, quello che ogni tanto “potrà esserci” ma giusto per qualche ora.
Siamo biologicamente colpevoli, quindi… siamo gli alieni!

Chi fa il brutto incantesimo è la madre, attraverso gli studi legali e le corti istituzionali.
Loro decidono, il mondo ti cambia attorno.
I figli spariscono.

Per loro ci trasformiamo, appunto, dall’essere i loro super-eroi a dei fenomeni di avvistamento occasionale, a volte con contatto ravvicinato del III tipo.

Questo perché è per il loro superiore interesse, e poi perché “mamma non vuole”.

Diveniamo così la causa principale dei loro problemi, e per questo avranno grandi carenze durante la crescita.
Iniziano già da subito a coltivare rabbia verso di noi, fino ad almeno la maggiore età, ma spesso la mantengono anche molto tempo dopo…

Come risultato della manipolazione poi, saranno loro stessi a fare di tutto per starci lontani, rifiutandoci spontaneamente.
Dato che crescono odiando l’archetipo del padre, molto facilmente reagiranno male anche alla vita sociale.

Finanziamo le battaglie contro noi stessi 👍🏻

Siamo gli unici che finanziano i conflitti legali contro sé stessi, perché versiamo i soldi al nostro stesso aguzzino.
Vengono spacciati come “alimenti per i figli”, ma i bonifici si trasformano presto in parcelle-già-pagate ai legali conflittuali di controparte, perciò in conflitti legali perpetui…
In altre parole “ci piacciono i ricorsi”! 😎

Tuttavia, per quanto un padre possa subire, siamo pur sempre uomini adulti, le vere vittime sono i figli.
Noi veniamo colpiti duramente nella genitorialità e nei conti bancari, loro perdono un genitore e anche le sue risorse
Inoltre i figli – da minori – subiscono gli effetti subitanei delle nostre condanne, che troppo spesso sono gratuite, se non anche strumentali…
Loro – da innocenti – ne subiscono anche le dirette conseguenze in casa.
Poi ne faranno i conti tutta la vita…

Le norme attuate nelle separazioni coniugali conflittuali con figli sono in realtà un invito verso il femminile ad attuare delle vere forme agevolate di estorsione legalizzata con abuso e sottrazione di minore, con la complicità di fatto dell’Istituzione italiana.
La discriminazione legislativa e procedurale, gli interessi di tutti i coinvolti e le consuetudini deviate dei tribunali ne hanno favorito il proliferarsi nel tempo.

L’Italia conta circa 50’000 separazioni l’anno, il 70% delle quali è conflittuale e coinvolge figli minori.
I dati ISTAT riportano che non si creano più famiglie e la popolazione è in forte declino.
Il fenomeno è ormai una moda e tra non molto tempo non ci saranno più italiani.

Questo sito è stato fondato nell’agosto 2025 con l’obiettivo di diffondere consapevolezza sul fenomeno e supportare tutte le realtà che, ogni giorno, si impegnano a contrastare i problemi, cercando di correggere la direzione negativa intrapresa.