Festa Del Papà, Milano L’Associazione Papà Separati Manifesta Per La Bigenitorialità

In occasione della Festa del Papà, l’Associazione Papà Separati Milano ha promosso una giornata di sensibilizzazione dedicata al tema della bigenitorialità. L’iniziativa si è aperta con un presidio simbolico davanti al Tribunale di Milano, per poi proseguire nel pomeriggio con un convegno presso il Palazzo della Regione Lombardia.

Trent’anni di attività e nuove sfide legislative
L’Associazione, attiva dal 1989, offre supporto psicologico e legale a genitori che affrontano la crisi della separazione, con l’obiettivo di tutelare l’equilibrio dei figli. Il vicepresidente Nicola Saluzzi ha ricordato l’impegno storico nel promuovere la Legge 54 del 2006 sull’affido condiviso, sottolineando però la necessità di una revisione normativa che risponda alle problematiche emerse negli ultimi vent’anni.

Le criticità del sistema: discrezionalità e conflitti
Il fondatore dell’associazione, Ernesto Emanuele, ha evidenziato come la discrezionalità dei giudici porti a disparità di trattamento tra i diversi tribunali italiani, auspicando che i figli possano continuare a essere educati all’interno delle mura domestiche evitando il più possibile il ricorso a strutture esterne. Sulla stessa linea le voci dei padri presenti: Gianmaria ha descritto un sistema che spesso esaspera il conflitto seguendo logiche divisive, mentre Carmelo ha ribadito la necessità di evitare che i figli vengano utilizzati come strumenti di pressione durante i procedimenti legali.

L’installazione “Sottratti ma non assenti”
Particolare attenzione è stata rivolta all’installazione artistica curata da Lorenzo Marcianò, composta da cerchi colorati e scarpe che simboleggiano un’assenza pesante. L’opera, intitolata #sottrattimanonassenti, vuole rendere visibile la condizione dei genitori “invisibili” che, pur desiderando essere presenti, vivono la distanza forzata dai propri figli. Marcianò ha richiamato l’articolo 3 della Costituzione sulla parità dei generi, sottolineando come molti minori diventino “orfani di genitori vivi” a causa di prassi giudiziarie ancora sbilanciate.

On Father’s Day, the Association of Separated Parents in Milan promoted an awareness day dedicated to the topic of shared parenting. The initiative opened with a symbolic demonstration in front of the Milan Courthouse, and continued in the afternoon with a conference at the Lombardy Region Palace.

Thirty Years of Activity and New Legislative Challenges
The Association, active since 1989, offers psychological and legal support to parents facing the crisis of separation, with the aim of protecting their children’s well-being. Vice President Nicola Saluzzi recalled the association’s historic commitment to promoting Law 54 of 2006 on shared custody, while emphasizing the need for a regulatory review to address the issues that have emerged over the past twenty years.

Critical Issues of the System: Discretion and Conflict
The association’s founder, Ernesto Emanuele, highlighted how judges’ discretion leads to unequal treatment across Italian courts, expressing his hope that children can continue to be educated within the home, avoiding the use of external institutions as much as possible. The fathers present echoed this sentiment: Gianmaria described a system that often exacerbates conflict by pursuing divisive approaches, while Carmelo reiterated the need to prevent children from being used as instruments of pressure during legal proceedings.

The Installation “Stopped but Not Absent”
Particular attention was paid to the artistic installation curated by Lorenzo Marcianò, composed of colored circles and shoes symbolizing a significant absence. The work, titled #sottrattimanonassenti, seeks to highlight the plight of “invisible” parents who, despite longing to be present, experience forced distance from their children. Marcianò invoked Article 3 of the Constitution on gender equality, emphasizing how many minors become “orphans of living parents” due to still unbalanced judicial practices.